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di Antonino Di Pietro

CHE COS'È LA DERMATITE DA PRATI?
di Antonino Di Pietro
Talvolta in primavera e in estate ci capita di trascorrere piacevolissimi momenti seduti o sdraiati sull’erba di prati verdi e soffici.
Spiacevole è la sorpresa di osservare dopo poche ore la comparsa di strane macchie un po’ pruriginose sulla pelle delle gambe, delle braccia e del corpo che era venuta a contatto con il manto erboso. La causa di questa curiosa dermatite è una particolare sostanza presente nei fili d’erba detta fotocumarina.
In seguito al contatto e alla pressione esercitata dal corpo sulla pianta le fotocumarine vengono eliminate e si depositano sulla pelle; a questo punto i raggi ultravioletti del sole possono trasformare queste molecole vegetali rendendole fortemente irritanti per la cute umana.
Tutto questo spiega anche il perché quasi sempre questa dermatite si manifesta come tante striature rosse somiglianti a dei colpi di frusta.
Non dimentichiamoci però che le fotocumarine sono presenti anche in molte altre comunissime piante come ad esempio le primule, l’edera, i gerani, ecc.
Un consiglio? Mai sdraiarsi con la pelle nuda su un prato e poi esporsi al sole. E se proprio la tentazione è forte ricordiamoci del buon vecchio plaid.
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