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Bellezza... bestiale
I trattamenti dal mondo animale

Da TGCOM

Riempi-rughe a base di collagene suino o di mollusco, tartarughe anti-aging... La follia cosmetica ed estetica non ha confini e, non senza polemiche da parte di animalisti e ambientalisti, attinge sempre più a flora e fauna. Ecco allora che, dall'America, arriva un filler riempi-rughe a base di collagene suino che annulla quasi totalmente il rischio di reazioni allergiche.

E, senza andare Oltreoceano, nei nostri mari, più precisamente nell'Adriatico, nuota un mollusco miracoloso per cancellare le rughe Non fa ingrassare e fa bene alla pelle, rendendola più elastica e resistente agli effetti del tempo che passa. Si chiama moscardino di Caorle ed è una vera e propria miniera di collagene, una sorta di integratore naturale coi tentacoli.

In Giappone invece è nel menù, a base di ingredienti "animali", che si cerca l'elisir di bellezza. Gelatina, zampe di maiale e ora carne e sangue di tartaruga: cibi ricchi di collagene, considerato ottimo per la pelle. 
I cosmetici giapponesi a base di collagene hanno già raggiunto l'estero, mentre altri prodotti di cucina potrebbero essere più difficili da esportare. "Suppon", una tartaruga dal guscio morbido, è una prelibatezza in Giappone, di solito servita agli uomini perché si dice che aumenti le performance sessuali. Ma, di recente, molto apprezzata anche dalle donne

A decretarne le virtù di bellezza del mollusco veneto è uno studio presentato dalla tecnologa alimentare e nutrizionista Laura Zardo. Lo studio ha dimostrato che moscardino di Caorle (Venezia) contiene un'elevata percentuale di collagene, la sostanza base del tessuto connettivo che rende elastica la pelle dell'uomo e le regala tono. Non essendo un elemento che viene sintetizzato spontaneamente dal nostro organismo, il collagene deve essere introdotto con la dieta. E se consumato con regolarità e in 'dosi' adeguate, la sostanza promette di ritardare l'invecchiamento cutaneo e la caduta dei tessuti. Cucinarsi una pasta con sugo ai moscardini di Caorle potrebbe quindi diventare un'abitudine amica della pelle. Senza contare che, dal punto di vista nutrizionale questo mollusco vanta anche un apprezzabile apporto di micronutrienti (sali minerali e vitamine). Inoltre il buon quantitativo proteico, costituito da proteine ad alto valore biologico in quantità comprese tra il 10% e il 15% dell'apporto proteico,  il basso contenuto lipidico e l'alta percentuale di acqua, consentono di inserire il moscardino di Caorle nella categoria del 'pescato magro', particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche. Per queste sue specificità, le istituzioni locali e gli organi competenti hanno intrapreso l'iter per ottenere la certificazione di Indicazione geografica protetta.

Il nuovo filler a base di collagene suino è stato invece presentato a Milano da alcuni ricercatori statunitensi in occasione del congresso della International-italian society of plastic-aesthetic and oncologic dermatology (Isplad).
I ricercatori hanno testato questo nuovo filler grazie a uno studio che ha coinvolto 530 soggetti. Questi pazienti sono stati sottoposti a una prima iniezione sottocutanea del prodotto sull' avambraccio sinistro e a una seconda iniezione, a distanza di due settimane, su quello destro. Gli effetti sono stati verificati a distanza di 30 minuti e 72 ore dopo ciascuna iniezione e 30 giorni dopo la seconda. Le reazioni cutanee sono state valutate in una scala da 0 (nessuna reazione) a 4 (reazione forte con rossore marcato). Al termine dello studio non sono state rilevate reazioni di tipo 3 e 4, mentre le reazioni di tipo 1 e 2, riscontrate in tre casi, sono state lievi e di breve durata. I ricercatori hanno poi dimostrato che il filler non causa un aumento degli anticorpi contro il collagene e quindi non scatena quasi reazioni allergiche (se non nello 0,58% dei casi). Per questo può essere usato senza sottoporre i pazienti a test cutanei preliminari, a differenza dei filler attualmente disponibili. Infine, concludono, "questa soluzione è indicata per la correzione di rughe e linee del viso e per la ri-definizione delle labbra con una durata fino a 12 mesi".

Sempre a base di collagene, ma questa volta porcino, è invece un altro filler, di nuovissima concezione, che aiuta a ridefinire i contorni delle labbra o rimpolparle con un effetto naturale, senza la necessità di test cutanei preliminari e per 12 mesi. Presentato tra le novità del Congresso Internazionale della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica (Sies) a  Bologna, il filler è in commercio già da alcuni anni per il trattamento delle rughe facciali ed è ora anche indicato per le labbra.

Finora il collagene iniettabile maggiormente utilizzato era di provenienza bovina, con un effetto però limitato nel tempo (in media di 3-6 mesi). Anche l'acido ialuronico, ampiamente utilizzato per la sua buona biocompatibilità e gli scarsi effetti collaterali, si degrada abbastanza rapidamente e richiede la ripetizione del trattamento due o tre volte l'anno.
"Il collagene di origine porcina", ha spiegato il dott. Maurizio Cavallini, docente al master di Medicina e Chirurgia Estetica dell'Università di Milano e Responsabile del Servizio di Medicina estetica del Centro Diagnostico Italiano di Milano, è, invece, il materiale che più si avvicina al collagene umano e per questo viene facilmente accettato dall'organismo fino a diventare parte integrante della pelle del viso". Il collagene porcino sfrutta uno zucchero di origine naturale (il D-Ribosio) per imitare il modo in cui il collagene viene naturalmente prodotto nell'organismo.

In Giappone intanto si fa incetta di suppon, una tartaruga dal guscio morbido, ricca di collagene. "Tutte le nostre clienti che vengono per mangiare collagene dicono che la loro pelle è migliore la mattina dopo, quando si truccano", spiega Sosuke Miyagawa, proprietario di un ristorante di suppon Hanabishi. Ha aggiunto che ora circa il 70% dei clienti che ordinano suppon sono donne, in genere sui 30 anni, e la domanda continua a crescere. Bevande e yogurt a base di collagene affollano gli scaffali dei negozi di Tokyo. Messaggi scritti a mano sui menu segnalano le bevande e i piatti che sono ricchi di collagene per un effetto anti-età. Gli esperti sono divisi sui benefici di questi prodotti, ma alcuni clienti credono nel loro impatto sulla bellezza. Kyoko Shinonaga, che lavora nell'ambito delle acque minerali, ieri ha prenotato una cena a base di tartaruga da Hanabashi per festeggiare con delle amiche. Spiega che di recente ha iniziato a mangiare le zampe di maiale per il loro contenuto di collagene e che ha sentito che alcune celebrità mangiano la carne di tartaruga per mantenere la loro bellezza. "Il gusto (specialmente la zuppa) è ottimo, ma la consistenza è un po' strana...gli effetti non sono stati ancora confermati...ma sento di avere molta energia oggi", spiega in una e-mail.

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